STUDIO DI FATTIBILITA’ – PROGETTO DI RECUPERO DELLA CENTRALE DI INVECCHIAMENTO VINI – LOCALITA’ VOLPAIA – RADDA IN CHIANTI – SIENA

Il progetto prevede di limitare l’impatto paesaggistico mediante la riduzione dei volumi edilizi fuori terra e attraverso il rivestimento a “manto erboso” del grande lastrico solare posto a copertura della Centrale di invecchiamento, modificando così il suo aspetto in un una sorta di “terrazzamento” o giardino pensile.

Lo studio di fattibilità ha individuato la possibilità di parziale recupero del complesso edilizio denominato Centrale di Invecchiamento Vini posto nel Comune di Radda in Chianti, loc. Volpaia.

In particolare, il progetto prevede di limitare l’impatto paesaggistico mediante la riduzione dei volumi edilizi fuori terra e col rivestimento a “manto erboso” del grande lastrico solare posto a copertura del fabbricato sede della Centrale, modificando così il suo aspetto in un una sorta di “terrazzamento” o giardino pensile.

Per il funzionamento dei principali impianti del complesso  (riscaldamento/raffrescamento, illuminazione ecc.), si prevede l’utilizzo di tecnologie che si avvalgono di fonti energetiche rinnovabili in modo da abbattere i futuri costi di gestione del complesso. In particolare si prevede l’utilizzo della “geotermia” che sfrutta l’energia pulita e rinnovabile contenuta nel terreno grazie a sonde interrate, utilizzandola per il riscaldamento ed il raffrescamento (il risparmio medio rispetto ad un altro sistema tradizionale è di ca. il 60%). Inoltre, l’uso combinato della geotermia con pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica (con recupero/vendita dell’energia prodotta in esubero), consentirà la quasi totale autonomia di approvvigionamento energetico con conseguenti grossi abbattimenti sui costi di gestione dell’intero centro.